Scoperta a Pisa la casa di Ugolino

Scoperta a Pisa la casa di Ugolino

Ugolino
Ugolino

C’è voluto solo un mese di lavoro per riportare alla luce l’abitazione di Conte Ugolino, politico italiano ghibellino la cui immagine è rimasta viva nella tradizione italiana poiché immortalato da Dante, che nel canto 33 dell’Inferno viene descritto in un atto di cannibalismo. Ma Ugolino della Gherardesca è esistito davvero e, come riporta Il Tirreno, ora si sa anche dove risiedeva: a Pisa, in un’abitazione oggi situata nel giardino di Palazzo Franchetti. Grazie al veloce e preciso lavoro degli archeologi toscani, infatti, si è riuscito a ritrovare i muri, il pavimento e numerosi reperti della casa aristocratica.

L’esistenza della villa del Conte Ugolino, del resto, era testimoniata da fonti medievali, che tuttavia non erano molto precise nell’indicare l’esatta ubicazione. Ma la scoperta archeologica è importante non solo per gli amanti della storia medievale e della letteratura dantesca, poiché gli scavi hanno individuato altre strutture interessanti.

Evidente la soddisfazione del team di archeologi che ha portato a termine l’impresa, che in partenza poteva solo sperare di svelare così tante tracce del passato. Così Marco Monaco, presidente del Consorzio 4 Basso Valdarno:

“Ho fortemente voluto questo scavo archeologico, ed oggi i fatti mi danno ragione. I reperti e le strutture ritrovati sono basilari per conoscere la nostra storia, il passato da cui tutti discendiamo così intrinsecamente legato alla città nella quale viviamo. È un patrimonio inestimabile”.

 

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