Metro C: Scoperta antica caserma romana

Scoperta antica caserma romana

caserma
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Buon pomeriggio amici positivi. L’Italia si sà, è costellata di opere d’arte ed antiche costruzioni, molte ancora sotto terra. La polemica che solitamente incalza quando si svolgono dei lavori che includono scavi è la solita, lunga  interruzione perchè si ci imbatte in qualche opera storica. Immaginatevi in una città come Roma quante cose si celano sotto la superficie.

Questa volta, come molte altre, il lavoratori impegnati nella costruzione della Metropolitana, linea C si sono trovati davanti ad un grande ritrovamento: un antica caserma Romana del II secolo d.c.

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Il sopraintendente speciale per il Colosseo,Francesco Prosperetti che oggi ha presentato alla stampa alcuni ambienti dell’edificio ritrovato a 9 metri di profondità nel corso degli scavi per la costruzione della linea metropolitana, nel tratto tra San Giovanni e il Colosseo. Non sarà necessaria una nuova progettazione del percorso, precisa il soprintendente, spiegando che si lavora alla realizzazione di una stazione metro che integri il trasporto urbano con la fruizione del sito. “Mentre prima i sondaggi fatti su Chiesa Nuova e su Piazza Venezia hanno rivelato delle strutture che hanno dato delle indicazioni per il proseguo delle progettazioni, – ha spiegato il soprintendente – qui siamo in fase attuativa, cioè qui non ci confrontiamo con il ‘se fare o non fare’ ma con il ‘come fare’, come realizzare a Roma un’opera pubblica che, come forse non si è mai tentato in passato, si confronti nel concreto con la storia di questa città”.

La fermata metro su viale Ipponio, a due passi da Porta Metronia, sarà “molto più di una stazione-museo”, secondo il soprintendente: “la sfida affascinante sarà quella di integrare uno spazio archeologico nella stazione”, cioè “uno spazio che sappia parlare del sottosuolo di Roma ai viaggiatori” e il cui ritrovamento non costituisce “un limite, un incidente,ma l’opportunità di costruire a Roma la più bella metropolitana del mondo”. Prosperetti confida che “questo lavoro non comporterà ritardi” e ribadisce che i costi “sono ampiamente previsti”: “Ho chiesto di verificare i tempi di questa operazione – ha detto – e il suo contenimento all’interno della previsione di spesa”.

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