Opie il gatto eroe che salva un bambino

Opie il gatto eroe che salva un bambino

 

Buon pomeriggio amici positivi, oggi ho il piacere di raccontarvi una bellissima storia che parla di un bimbo salvato dal suo gatto.

Opie
Opie

Non mi stupisce sapere che un animale salva la vita ad uomo ma solitamente nel immaginario collettivo i cani sono quelli che più spesso hanno salvato la vita a noi uomini. Ad ogni modo questa credenza si può facilmente sfatare infatti Opie non è il primo gatto eroe conosciuto.

Molti cat lovers possono raccontare le imprese dei propri piccoli felini, più di molti altri animali soggetti a pregiudizi di vario tipo che vanno dall’opportunismo alla totale indipendenza dal proprio padrone. La vicinanza discreta, divertenti aneddoti sulla loropassione per le scatole o sugli incredibili nascondigli che riescono a scegliere non li rendono propriamente eroi, ma insostituibili compagni di vita.

Questa storia magnifica che ha letteralmente fatto il giro del mondo ci arriva dagli Stati Uniti  precisamente dalla  Pennsylvania. Opie ha salvato il suo padroncino di 3 anni da un proiettile vagante.

Opie è un gattino arancione adottato dalla famiglia Sipe. La tranquilla esistenza del felino domestico cambia drasticamente un giorno, quando, forse nel bel mezzo di sogni felini o magari mentre stava presidiando il proprio territorio, un proiettile vagante lo colpisce in prossimità del luogo in cui il suo padroncino stava dormendo. Questo è bastato a renderlo un gatto eroe agli occhi della mamma del piccolo, Angelica Sipe, che ha raccontato la vicenda ai microfoni dell’emittente TV Fox 8 News. Allertata dal fragore dei vetri della finestra in seguito allo sparo, la donna ha assistito a questa scena: ‘Sono subito andata a controllare mio figlio, ma lui dormiva profondamente. Poi ho visto il mio gatto a terra e ho pensato che fosse morto. Il proiettile vagante aveva trapassato il divano e aveva colpito Opie nella parte superiore della testa ed è uscito da sotto la sua ascella per finire poi su un cuscino. Lì vicino c’era mio figlio Daemire’. E seppur sfortunato, il micione è sopravvissuto con conseguenze importanti per la sua salute – punti di sutura in testa e una cannula per il drenaggio – contando sulla gratitudine della padrona che ha rifiutato l’ipotesi eutanasia per affrontare costose cure: ‘Volevo tenerlo. Era il piccolo eroe di mio figlio, perciò ho bisogno di averlo intorno’.

Opie adesso è sotto controllo, nelle mani della sua riconoscente famiglia.

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