Metodi per migliorare l’umore

Metodi per migliorare l’umore

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Buon giorno a tutti amici positivi come vi sentite oggi?Siete felici o giù di tono? Se siete un pò tristi non dovete preoccuparvi esistono dei metodi che potrebbero migliorarvi l’umore e lo dicono gli psicologi!

Un nuovo studio suggerisce che per migliorare il proprio umore basta solo dedicarsi al prossimo.

Quando ci capita una brutta giornata tendiamo a consolarci con un po’ di shopping terapeutico, con il nostro dolce preferito oppure con un’uscita fra amici nella speranza di sentirci meglio.
Ma un nuovo studio pubblicato sulla rivista Emotion, la scorsa settimana, indica che questo approccio per migliorare l’umore è equiparabile al non fare assolutamente nulla.

Di contro, la ricerca ha scoperto che donarsi agli altri e praticare atti di gentilezza può migliorare il nostro umore e benessere generale, come ha spiegato sabato ad Huffington Post la dottoressa Katherine Nelson, principale autrice dello studio edassistente universitaria di Psicologia presso la University of South, a Sewanee, in Tennessee.

Nelson parlando dello studio dice:“Non mi ha sorpreso il fatto che un comportamento prosociale conducesse le persone a provare emozioni positive più forti e, di conseguenza, una maggiore prosperità. Tuttavia, ho trovato interessante un aspetto in particolare: quando dirigiamo tali azioni verso noi stessi, non vediamo alcun miglioramento nelle nostre emozioni positive o negative, né in termini di miglioramento psicologico. Ritengo che questo sia importante perché le persone sono spesso esortate a “coccolarsi” per sentirsi bene, eppure le nostre scoperte suggeriscono che il miglior modo per sentirsi felici è dedicarsi agli altri”.

Lo studio ha coinvolto 473 volontari, che sono stati divisi in quattro gruppi. Ogni gruppo ha avuto compiti differenti, da portare a termine nell’arco di sei settimane.

Al primo gruppo è stato chiesto di praticare atti di gentilezza per migliorare il mondo, come raccogliere la spazzatura. Il secondo gruppo si è concentrato su atti di gentilezza verso gli altri, come offrire un caffè ad un amico oppure aiutare un membro della famiglia a preparare la cena.

Ai membri del terzo gruppo è stato chiesto di portare a termine atti di gentilezza verso se stessi, come fare più esercizio fisico o concedersi un giorno di ferie. Il quarto gruppo fungeva da gruppo di controllo, senza operare al di fuori delle attività abituali.
Prima e dopo le sei settimane, tutti i partecipanti hanno riempito un questionario che ne valutasse il benessere psicologico, emotivo e sociale ed hanno riportato, ogni settimana, le loro emozioni positive e negative nel corso dello studio.
I ricercatori hanno rilevato che i partecipanti che avevano compiuto atti di gentilezza, per il mondo o per delle persone specifiche, avevano più probabilità di avvertire una sensazione di felicità ed un miglioramento dell’umore, rispetto a chi aveva adottato un comportamento incentrato sulla propria persona oppure neutrale.

Di fatto, le persone a cui era stato affidato il compito di adottare un comportamento “egoista” non hanno riportato alcun miglioramento nel benessere generale o nelle emozioni positive, secondo lo studio.

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