Lotta alla Sma,così i bimbi tornano a camminare

Lotta alla Sma,così i bimbi tornano a camminare

esoscheletro
esoscheletro

Buongiorno amici positivi, oggi vi riporto una bella notizia che ci arriva dalla Spagna.

Si tratta di una grande invenzione progettata per contrastare gli effetti drammatici di una brutta malattia, la SMA.

La sma è una patologia neuromuscolare caratterizzata dalla progressiva morte dei motoneuroni (le cellule nervose del midollo spinale che impartiscono ai muscoli il comando di movimento). La Sma, che colpisce circa un neonato ogni 10.000, costituisce la più comune causa genetica di morte infantile e al momento per questa patologia non esiste una cura risolutiva. Negli ultimi anni si è raggiunta però una migliore conoscenza dei meccanismi alla base della malattia e sono in corso numerosi studi per valutare possibili terapie intervenendo a diversi livelli, sia a livello genetico sia attraverso tentativi di preservare la perdita di motoneuroni.

esoscheletro
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Nel frattempo sono disponibili alcuni farmaci che, pur non riuscendo a sconfiggere la malattia, riescono a migliorare la qualità della vita. Allo stesso modo, per migliorare la qualità di vita dei bambini che soffrono di questa malattia, il Consiglio Nazionale Spagnolo della Ricerca (Csic) sta lavorando al primo esoscheletro infantile per aiutare i bambini che soffrono di Sma.

Il tutore è progettato per imitare i muscoli umani e dare al bambino la forza necessaria per stare in piedi e camminare, attraverso dei sensori, cinque motori per ogni gamba, e un controller di movimento con una batteria funzionante per cinque ore.

L’esoscheletro, composto da aste di supporto che vengono regolate in modo da circoscrivere il busto e le articolazioni del bambino dai tre ai 14 anni, pesa 12 chili ed è fatto di alluminio e titanio. L’apparato, brevettato e concesso in licenza al Csics ed a Marsi Bionics, è attualmente in fase preclinica e verrà utilizzato anche negli ospedali per la fisioterapia dei piccoli pazienti, per prevenire gli effetti secondari associati alla perdita di mobilità che caratterizza questa patologia.

 

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