la ricetta della felicità….

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la ricetta della felicità

Cari amici positivi buon giorno,

oggi vorrei proporvi un articolo molto interessante che ho letto che combina il concetto di felicita` con il cibo.

Avete una vostra ricetta della felicita`?

Se si la volete condividere con noi?

Personalmente la mia ricotta della felicita` e` un bel piatto di pesce o in giornate piu` calde una ricetta tailandese dai sapori freschi.

Soprattutto per noi italiani il cibo e` parte rilevante della nostra cultura e sono sicura che ognuno di noi per una ragione o per l`altra associa un particolare piatto ad un momento memorabile della nostra vita.

E’ sotto gli occhi di ognuno di noi, ogni giorno della nostra vita: amore, cibo, amicizia – non necessariamente in quest’ordine ma spesso in abbinata – ci regalano i nostri momenti più felici. Ecco perché non ci dobbiamo stupire se in Italia gli unici libri che vendono ancora centinaia di migliaia di copie sono quelli di cucina, se ogni mese nasce almeno una nuova rivista nel ambito gastronomico e se la domenica facciamo fatica a trovare posto persino nelle trattorie più sperdute sui colli.

Il buon cibo è sinonimo di allegria, di affetti, di divertimento, di creatività, sperimentazione… e di intensi, prolungati, inebrianti attimi di piacere.

Per la maggior parte delle persone, inoltre, a certi piatti, sono determinati profumi sono  associate a delle sensazioni di felicità, perché risvegliano ricordi collegati ai momenti più felici e spensierati della nostra vita, spesso dell’infanzia.

Esattamente ciò di cui ha scritto Proust nella sua “Ricerca del tempo perduto”, quando racconta il famoso episodio della madeleine, ovvero un particolare tipo di biscotto che gli viene offerto accompagnato con il tè. Non appena ne sente il gusto trasale e improvvisamente comincia a ricordare di quando era piccolo e sua zia Leonie gli portava tutte le mattine una madeleine con del tè, quando si svegliava… Il sapore era esattamente lo stesso e Proust si meraviglia di come gusti e sapori possono vivere così a lungo, anche quando noi stessi non ne abbiamo più memoria e di come possono riaffiorare quando meno ce lo aspettiamo.

Allo stesso modo, ognuno di noi ha la sua ricetta della felicità, ovvero quel particolare piatto o cibo che in una frazione di secondo, assaggiandolo o semplicemente assaporandone il profumo, può regalarci momenti di grande dolcezza ed emozioni piacevolissime.

Che cosa ne pensate amici?

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