Finalborgo,tra bellezza e romanticismo

Finalborgo
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Buongiorno amici positivi, in questi giorni sono tornata al mio paese, Finale Ligure quindi non stupitevi se questo articolo può sembrare “un pò di parte” ma amo la mia terra e non posso che estrapolarne il meglio. Durante la mia permanenza mi sono imbattuta in diverse manifestazioni, più o meno una al giorno. Ho potuto godermi la festa patronale di San Giovanni con la consueta fiera, Varigotti e fritti una splendida sagra sul porto con buonissimo cibo a base di pesce, la notte jazz a Finalborgo ma sopratutto la notte romantica sempre nel borgo.

La notte romantica è stato il mio evento preferito e secondo me davvero ben riuscito.

Finalborgo è il “rione” di Finale Ligure più suggestivo, sia a livello visivo che per la sua grande storia. Era la prima volta che sentivo parlare di questa festa e devo dire che mi ha subito invogliata a dare un occhiata e con il senno di poi spero che il prossimo anno venga ripetuta.

Entrando nel borgo il primo luogo che ho visitato è stata la chiesa ed anche se nella mia vita di Finalese ci sono entrata molte volte,quella sera era ancora è più bella del solito perchè sotto l’altare vi erano dei musicisti (molto bravi) che suonavano musica classica. Potete immaginare che acustica favolosa nella chiesa.

Inseguito ho visitato anche un palazzo storico e nella sala consiliare mi sono goduta dell’altra buona musica eseguita da una ragazza al piano forte.

Finalborgo
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Uscendo dal palazzo mi sono recata alla Sala delle Capriate al secondo piano dell’Oratorio dei Disciplinati del Complesso Monumentale di Santa Caterina, dove era in corso una mostra davvero intrigante ed inquietante allo stesso tempo: Gli strumenti di tortura medievale.

Finalborgo
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Non contenti dopo questo tour nel mondo del martirio dell’inquisizione con i miei amici mi sono recata all’interno dei chiostri di Santa Caterina dove ho potuto godere uno spettacolo di pura poesia per il cuore e per gli occhi. Al centro del chiostro infatti,vi era un bellissimo piano forte suonato meravigliosamente, sinfonie magnifiche che ti fanno innamorare all’istante, sopratutto se tutto intorno a te assapori arte e sussurri di un passato lontano. I chiostri ovviamente sono a cielo aperto e brillavano molte stelle nel cielo. Nei muri laterali erano appesi i ritratti della famiglia Doria-Pamphilj  persino il museo era aperto e ti permetteva di visitare il campanile e le antiche celle del carcere ottocentesco. Come non innamorarsi? Impossibile. Ringrazio Finalborgo per questa bella bella esperienza che mi ha fatto davvero innamorare sempre più della mia città,dell’arte,della poesia e permettetemi di dire che questa bellezza è in mezzo a noi tutti i giorni e vai amata con tutte le cure, non si trascura la donna più bella e capricciosa del mondo,non trascuriamo l’Italia.

 

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