Fermiamo la paura,zittiamo il male

Fermiamo la paura,zittiamo il male

bene e male
bene e male

Buongiorno amici positivi, in virtù della tragedia accaduta ieri a Nizza per mano del terrorismo, vorrei spendere due parole per una riflessione.

Ieri il 14/07/2016 a Nizza si festeggiava con uno spettacolo pirotecnico una delle date più importanti della storia Francese, la storia di un’ altra guerra, suppur diversa e liberatoria per il popolo,la rivoluzione Francese. Nessuno si sarebbe mai aspettato quanto è accaduto o per lo meno la gente comune non avrebbe mai pensato che questi codardi terroristi, seminatori di paura seminassero ancora morte.

In questa riflessione non voglio fare discorsi politici e giochi di potere ma voglio focalizzarmi su un punto, loro vivono per seminare terrore e noi non dobbiamo permettere che questo divori le nostre vite.

Allora in questo giorno di lutto, come ce ne sono stati altri nel corso dell’anno, dobbiamo dichiarare guerra anche noi cittadini del mondo ma deve essere una guerra positiva, contro la paura e il male che ci vogliono infondere per vivere come topi spaventati.

Questi nemici si nascondono a meraviglia tra di noi perchè sono perfettamente integrati nel nostro tessuto sociale, questi nemici spesso sono ragazzi annoiati che hanno sposato una causa più grande di loro perchè gli dà uno scopo (sbagliato) nella vita. Non è una guerra di religione la loro, la religione è solo la scusa di chi li manovra per ciò iniziamo a sconfiggere la paura esorcizzando il luogo comune che tutti i musulmani sono terroristi. Proprio ai musulmani onesti che si dissociano voglio rivolgere un appello, denunciate i fanatici e fateli venire allo scoperto così che voi noi siate mai più confusi con loro. Questa è giustizia.

Continuiamo a vivere, a viaggiare, proseguiamo le nostre vite come se loro non esistessero, non permettiamogli di portarci via la nostra libertà.

Denunciamo qualsiasi cosa ci sembri insolita e pericolosa ma senza cadere nella paranoia, non rimaniamo in silenzio.

Facciamo sentire ai nostri governi che abbiamo bisogno della loro protezione, urliamo il nostro bisogno di sicurezza ma intimiamogli di non privarci della libertà, indi niente copri fuoco o manovre soppressive contro di noi.

Impugniamo i libri di storia e impariamo dalla storia così che nulla si possa più ripetere, niente più sbagli, la storia è ciclica è ora di darci un taglio con la morte e la distruzione. Formiamo i nostri bambini perchè possano creare un domani un mondo migliore.

Oggi piangiamo i caduti di tutte le stragi terroristiche ma domani combattiamo positivamente la nostra guerra e vinciamo le nostre battaglie.

 

Precedente India, un "verde" da record Successivo Bruce Springsteen conquista Roma